Percorso di lettura

404 articoli in ordine di lettura: dalle fondamenta matematiche fino a LLM, agenti e produzione. Ogni numero è un piano dell'edificio.

Matematica & Statistica

  1. Vettori e matrici senza paura: l’algebra lineare che serve davvero Deep Dive
  2. Il prodotto scalare: la moltiplicazione che misura la somiglianza Deep Dive
  3. Autovalori e autovettori: le direzioni che non cambiano Deep Dive
  4. Derivate e gradiente: la pendenza che guida l’apprendimento Deep Dive
  5. La chain rule: come si propagano le cause Deep Dive
  6. Il teorema di Bayes spiegato con i test medici Deep Dive
  7. La gaussiana è ovunque: distribuzioni per chi fa AI Deep Dive
  8. Massima verosimiglianza: scegliere l’ipotesi meno sorprendente Deep Dive
  9. L’entropia di Shannon: misurare la sorpresa Deep Dive
  10. Cross-entropy e KL divergence: l’errore dei modelli linguistici Deep Dive
  11. Bias e varianza: i due modi di sbagliare Deep Dive
  12. Overfitting: quando il modello impara a memoria Deep Dive
  13. La legge dei grandi numeri e perché servono tanti dati Deep Dive
  14. Correlazione non è causalità (e come si distinguono) Deep Dive
  15. La discesa del gradiente da zero Tutorial
  16. Minimi locali, plateau e punti di sella Deep Dive
  17. Intervalli di confidenza e test: valutare un modello onestamente Deep Dive
  18. La maledizione della dimensionalità Deep Dive
  19. Tensori: cosa sono davvero (spoiler: array) Deep Dive
  20. Float16, precisione e stabilità numerica Deep Dive
  21. Topological Neural Operators: operatori neurali che rispettano la geometria della fisica Paper Summary

Machine Learning

  1. La regressione lineare: il modello che non muore mai Tutorial
  2. Regressione logistica: da numeri a probabilità Tutorial
  3. k-nearest neighbors: classificare per somiglianza Tutorial
  4. Naive Bayes: il filtro antispam che ha 60 anni Deep Dive
  5. Alberi di decisione: il modello che si spiega da solo Tutorial
  6. Random forest: la saggezza della folla di alberi Deep Dive
  7. Gradient boosting e XGBoost: imparare dagli errori residui Deep Dive
  8. SVM e il kernel trick: separare l’inseparabile Deep Dive
  9. K-means: raggruppare senza etichette Tutorial
  10. DBSCAN e clustering gerarchico: oltre k-means Deep Dive
  11. PCA in pratica: comprimere senza (quasi) perdere Tutorial
  12. t-SNE e UMAP: mappe 2D di dati impossibili Deep Dive
  13. Feature engineering: dove si vince davvero Deep Dive
  14. Precision, recall, F1: la matrice di confusione spiegata Deep Dive
  15. ROC e AUC: valutare a ogni soglia Deep Dive
  16. Cross-validation: il test che non bara Deep Dive
  17. Regolarizzazione L1 e L2: pesi a dieta Deep Dive
  18. Classi sbilanciate: quando il 99% di accuracy è un fallimento Deep Dive
  19. Ensemble: perché tanti modelli deboli battono uno forte Deep Dive
  20. Dove il ML classico batte ancora il deep learning Deep Dive
  21. TabPFN 2.5: un foundation model per i dati tabellari Paper Summary
  22. Gli embedding: come le macchine trasformano le parole in geometria Deep Dive

Deep Learning

  1. Il perceptron (1958) e il primo inverno dell’AI Deep Dive
  2. Perché la profondità conta: reti multistrato Deep Dive
  3. Dalla sigmoide alla ReLU: le funzioni di attivazione Deep Dive
  4. Le loss function: che cosa ottimizziamo davvero Deep Dive
  5. SGD e momentum: scendere con l’inerzia Deep Dive
  6. Adam: l’ottimizzatore di default (e i suoi difetti) Deep Dive
  7. Learning rate e scheduler: il parametro che decide tutto Deep Dive
  8. Batch normalization: perché stabilizza il training Deep Dive
  9. Dropout: imparare con metà cervello spento Deep Dive
  10. Inizializzazione dei pesi: partire col piede giusto Deep Dive
  11. Vanishing e exploding gradients Deep Dive
  12. Le convoluzioni spiegate: filtri che scorrono Deep Dive
  13. Pooling e gerarchie: da pixel a concetti Deep Dive
  14. ResNet e le skip connection: la scorciatoia che ha sbloccato la profondità Deep Dive
  15. RNN: reti con memoria (e i loro limiti) Deep Dive
  16. LSTM e GRU: i cancelli della memoria Deep Dive
  17. Autoencoder: comprimere per capire Deep Dive
  18. VAE: autoencoder che immaginano Deep Dive
  19. GAN: il falsario e il detective Deep Dive
  20. I modelli di diffusione: generare togliendo rumore Deep Dive
  21. Transfer learning: non ripartire mai da zero Deep Dive
  22. Data augmentation: moltiplicare i dati senza raccoglierli Tutorial
  23. Double descent: il mistero della generalizzazione Deep Dive
  24. La lottery ticket hypothesis: reti vincenti nascoste Deep Dive
  25. Perché il deep learning ha aspettato le GPU Deep Dive
  26. Adam (2014): l’ottimizzatore diventato standard Paper Summary
  27. Dropout (2014): la regolarizzazione come ensemble implicito Paper Summary
  28. Batch Normalization, il paper che ha tolto l’alchimia dall’addestramento Paper Summary
  29. ResNet, il paper che ha insegnato alle reti profonde a non fare nulla Paper Summary
  30. Auto-Encoding Variational Bayes: il paper che insegnò alle reti a immaginare Paper Summary
  31. Scaling Laws (2020): le leggi di potenza dei modelli Paper Summary
  32. Chinchilla (2022): meglio più dati che più parametri Paper Summary
  33. FlashAttention (2022): l’attention che non satura la memoria Paper Summary
  34. Mamba (2023): state space model contro attention Paper Summary
  35. KAN (2024): funzioni sugli archi, non sui nodi Paper Summary
  36. Mamba-2 (2024): SSM e attention sono la stessa cosa Paper Summary
  37. Flow matching, la scorciatoia dritta che sta sostituendo la diffusione Paper Summary
  38. Byte Latent Transformer (2024): addio al tokenizer Paper Summary
  39. Titans (2025): una memoria che impara al momento del test Paper Summary
  40. CompactifAI: comprimere gli LLM con reti tensoriali quantum-inspired Paper Summary
  41. LLM-JEPA: quando gli LLM imparano ad allenarsi come i modelli visivi Paper Summary
  42. Free Transformer: dare al Transformer una variabile latente per pensare prima di scrivere Paper Summary
  43. CAT: comprimere e attendere per un’attention efficiente a piacere Paper Summary
  44. Generative Modeling via Drifting: la generazione in un solo passo che evolve durante il training Paper Summary
  45. Memory Caching: dare alle RNN una memoria che cresce come quella dei transformer Paper Summary
  46. q0: pretraining a iper-epoca, o come sfruttare il budget di calcolo oltre la saturazione Paper Summary
  47. VQ-VAE: rappresentazioni discrete che si imparano da sole Paper Summary
  48. L’ipotesi della rappresentazione platonica: i modelli stanno convergendo verso una sola visione del mondo? Paper Summary
  49. RePo: quando un LLM decide da sé come riposizionare il contesto Paper Summary
  50. Test-time training end-to-end: comprimere il contesto lungo nei pesi del modello Paper Summary
  51. Reinforced Attention Learning: ottimizzare dove un modello guarda, non solo cosa dice Paper Summary
  52. LT2: Transformer looped a tempo lineare Paper Summary
  53. Dallo SGD agli spettri: la teoria dietro l’evoluzione dei pesi Paper Summary
  54. LeJEPA: il self-supervised learning senza trucchi euristici Paper Summary
  55. KAN contro MLP: un confronto pratico su accuratezza e costo computazionale Paper Summary
  56. SWIRL: imparare a modellare il mondo senza etichette d’azione Paper Summary
  57. Backpropagation: come una rete neurale impara dai propri errori Deep Dive
  58. Quanto è sicuro il modello? MC dropout in dieci righe Tutorial
  59. Un DQN su CartPole, e poi il tuo problema dentro Gymnasium Tutorial
  60. LongLoRA: allungare il contesto durante l’addestramento, e restituire l’attenzione intera all’inferenza Paper Summary
  61. La maschera non è il modello: due architetture ibride in circolazione sbirciavano il futuro Paper Summary
  62. In-Place TTT: ByteDance fa imparare gli LLM mentre leggono, riusando un pezzo dei pesi che hanno già Paper Summary
  63. Cadence, la rete che si ripara da sola: il sito promette l’intelligenza generale, il preprint è molto più prudente Paper Summary

NLP, Vision & Multimodale

  1. La tokenizzazione: come un LLM legge (BPE) Deep Dive
  2. Bag of words e TF-IDF: l’NLP prima delle reti Deep Dive
  3. word2vec: la parola dal contesto Deep Dive
  4. Seq2seq e il collo di bottiglia del vettore unico Deep Dive
  5. L’attention prima dei transformer Deep Dive
  6. L’architettura transformer, pezzo per pezzo Deep Dive
  7. Positional encoding: dare un ordine a chi non ce l’ha Deep Dive
  8. BERT vs GPT: capire vs generare Deep Dive
  9. Pre-training e fine-tuning: le due scuole Deep Dive
  10. Perplexity: quanto è sorpreso un modello Deep Dive
  11. Temperature, top-p, beam search: come un LLM sceglie la parola Deep Dive
  12. Perché l’italiano costa più token dell’inglese Deep Dive
  13. NER, sentiment, classificazione: l’NLP classico nell’era LLM Deep Dive
  14. Come funziona Whisper: da onda sonora a testo Deep Dive
  15. La traduzione automatica: da regole a LLM Deep Dive
  16. Classification, detection, segmentation: la vision spiegata Deep Dive
  17. ViT: i transformer applicati alle immagini Deep Dive
  18. Come un modello «vede»: la multimodalità Deep Dive
  19. AlexNet (2012): la scintilla del deep learning moderno Paper Summary
  20. Generative Adversarial Networks (2014): il gioco a due Paper Summary
  21. U-Net: la rete a clessidra nata al microscopio e finita dentro i generatori di immagini Paper Summary
  22. YOLO (2016): riconoscere oggetti in un solo sguardo Paper Summary
  23. AlphaGo (2016): la macchina che ha battuto un campione di Go Paper Summary
  24. DQN (2015): imparare a giocare guardando lo schermo Paper Summary
  25. PPO (2017): il reinforcement learning che non fa passi troppo lunghi Paper Summary
  26. Vision Transformer (2020): immagini come sequenze di patch Paper Summary
  27. CLIP (2021), il modello che ha imparato a vedere leggendo didascalie Paper Summary
  28. DDPM (2020), come nasce un’immagine dal rumore Paper Summary
  29. Latent Diffusion: la mossa che ha reso leggera la generazione di immagini Paper Summary
  30. AlphaFold 2: dalla sequenza alla forma di una proteina Paper Summary
  31. Whisper (2022): riconoscimento vocale robusto e multilingue Paper Summary
  32. SAM 2 (2024): segmentare qualsiasi cosa, anche nei video Paper Summary
  33. AlphaFold 3: prevedere non una molecola, ma un incontro Paper Summary
  34. Movie Gen, o come si insegna a un modello a immaginare i fotogrammi successivi Paper Summary
  35. DexWM: insegnare la manipolazione robotica guardando video umani Paper Summary
  36. DINOv3: la visione self-supervised che non ha più bisogno di etichette Paper Summary
  37. Veo 3 e l’apprendimento zero-shot: i modelli video stanno diventando i nuovi foundation model della vision? Paper Summary
  38. Object-WIPER: cancellare oggetti (e le loro ombre) dai video senza addestramento Paper Summary
  39. PhysInOne: due milioni di video per insegnare la fisica ai modelli generativi Paper Summary
  40. Tokenizzare con la programmazione lineare: oltre gli algoritmi greedy come BPE Paper Summary
  41. Topic modeling con BERTopic: che cosa c’è dentro un archivio che nessuno ha letto Tutorial
  42. Non è la conoscenza, è l’abilità: lo stesso modello gioca peggio in certe lingue Paper Summary
  43. YOLO26, il rilevatore in tempo reale che rinuncia al filtro finale Paper Summary
  44. OmniVoice, la sintesi vocale che prova a parlare seicento lingue Paper Summary
  45. Qwen-Image-2.0: un modello solo per dipingere, scrivere e ritoccare le immagini Paper Summary
  46. GAE: generare scene coerenti in 3D partendo dallo spazio latente di un modello che misura la profondità Paper Summary
  47. Unlimited OCR: Baidu trascrive decine di pagine in un colpo solo tenendo ferma la memoria Paper Summary
  48. WorldCrafter: il world model video di Tencent che ricorda la stanza quando ci torni Paper Summary
  49. HPD-Parsing: Baidu legge una pagina come una redazione, prima il menabò e poi i pezzi in parallelo Paper Summary
  50. MinerU2.5-Pro: stesso modello da 1,2 miliardi, dati rifatti da capo, primo su un benchmark rifatto anch’esso Paper Summary
  51. VoiceMem, la memoria a due emisferi che un assistente vocale comincia a interrogare mentre stai ancora parlando Paper Summary
  52. ABot-Recon: ricostruire in 3D video lunghissimi ricordando solo gli ultimi undici fotogrammi Paper Summary
  53. RelateAnything: le relazioni fra oggetti con un vocabolario deciso al momento Paper Summary
  54. Vidu S1: il video generato in diretta che risponde alla voce Paper Summary
  55. LingBot-VLA 2.0: sessantamila ore di dati, un corpo intero e uno sguardo avanti per portare i VLA fuori dal laboratorio Paper Summary
  56. Mask Forcing: video in tempo reale meno saturi, mescolando rumore pulito e sporco durante la distillazione Paper Summary
  57. KaiNinja, il generatore 3D che consegna gli oggetti già divisi in parti Paper Summary
  58. WorldSculpt: una scena da settecento oggetti, generata un oggetto alla volta Paper Summary
  59. RoboDojo, l’esame comune per i robot generalisti: il migliore, in simulazione, riesce in meno di una prova su dieci Paper Summary
  60. VibeVoice-ASR-Streaming: chi ha detto cosa, mentre lo sta dicendo Paper Summary
  61. TurboVLA: un robot a 32 Hz con meno di un giga di memoria, togliendo l’LLM dal centro Paper Summary
  62. GRAIL: NVIDIA addestra un umanoide con dati generati, partendo da scene 3D di cui conosce ogni misura Paper Summary
  63. MOSS-VL, il modello che guarda mentre parla: il video in tempo reale secondo Fudan Paper Summary
  64. StarVLA: un banco di prova comune, a mattoncini, per i modelli che muovono i robot Paper Summary
  65. Kairos, il world model che non vuole prevedere ogni pixel ma solo quello che serve al robot Paper Summary
  66. Zetta: il robot non cambia, cambia chi lo sorveglia. Critici in codice che evolvono attorno a un VLA congelato Paper Summary
  67. MoGe-3: la geometria da una foto si corregge in 3D, non sul piano dell’immagine Paper Summary
  68. VGGT-Ω: la ricostruzione 3D in un solo passaggio scopre di crescere con la scala Paper Summary
  69. HY-World 2.0: Tencent apre il modello che genera e ricostruisce mondi 3D esplorabili Paper Summary
  70. MCR-RNNT, un trascrittore solo per la diretta e per l’archivio: la ricetta NVIDIA per i Transducer Paper Summary
  71. ABot-World-0: un mondo da esplorare con WASD, generato in diretta su una sola GPU da scrivania Paper Summary
  72. Gli «ehm» trascritti a comando: la politica di trascrizione come variabile latente Paper Summary
  73. World Action Models: la survey di Fudan che mette ordine fra i robot che immaginano prima di agire Paper Summary
  74. GenRouter: per ogni immagine chiesta, la strada che costa quanto serve Paper Summary
  75. DreamX-Phi 1.0, il world model video che deve muovere il braccio giusto: il primo posto provvisorio su WorldArena 2.0 e che cosa non dimostra Paper Summary
  76. MiniCPM-o 4.5, basta dire «passo»: il modello da 9 miliardi che guarda, ascolta e parla insieme Paper Summary
  77. LingBot-World 2.0: un mondo generato che regge un’ora, con un regista che propone gli eventi Paper Summary
  78. MonkeyOCRv2: un encoder visivo cresciuto sulle pagine invece che sulle fotografie Paper Summary
  79. LocateAnything, il riquadro in un colpo solo: NVIDIA insegna ai modelli visione-linguaggio a localizzare in parallelo Paper Summary
  80. WildDet3D: il riquadro in 3D da una foto sola, chiesto con un nome, un clic o un riquadro Paper Summary
  81. Flex-π: il robot che immagina il futuro in colore, profondità e oggetti, e lascia scegliere quanto calcolo spendere Paper Summary
  82. Raster2Seq: la planimetria ridisegnata angolo dopo angolo, come si scrive una frase Paper Summary
  83. CoToGrasp: la mano robotica a cui si chiede come afferrare, non solo se ci riesce Paper Summary
  84. STEP, lo scheletro che non si rompe: anomalie nei video di sorveglianza cercate nello spazio delle componenti principali Paper Summary
  85. Prima vedere, poi pensare: il post-training dei modelli visivi che allena gli occhi a parte Paper Summary
  86. AnyFlow, il generatore video distillato che migliora se gli si concedono più passi Paper Summary
  87. Indra OCR alla prova dell’italiano: 99 parole su 100, ma «lì» diventa «li» e «È» diventa «E»

LLM & Agenti

  1. Cos’è davvero un LLM: next token prediction, tutto qui Deep Dive
  2. Le scaling laws divulgate: più grande è meglio? Deep Dive
  3. Emergent abilities: reali o illusione di misura? Deep Dive
  4. RLHF: insegnare le buone maniere a un modello Deep Dive
  5. DPO: allineare senza reward model Deep Dive
  6. Instruction tuning: da completatore ad assistente Deep Dive
  7. Context window: cosa ci sta davvero dentro Deep Dive
  8. La KV cache: perché la generazione non riparte da zero Deep Dive
  9. Quantizzazione: modelli grandi su hardware piccolo Deep Dive
  10. LoRA: fine-tuning con lo 0,1% dei parametri Deep Dive
  11. Distillazione: insegnante grande, allievo piccolo Deep Dive
  12. Mixture of Experts: il modello che non si accende tutto Deep Dive
  13. Reasoning model e test-time compute: pensare più a lungo Deep Dive
  14. Chain-of-thought: perché «pensa passo passo» funziona Deep Dive
  15. Prompt engineering: cosa funziona davvero (con le prove) Deep Dive
  16. RAG avanzato: reranking, hybrid search, query rewriting Deep Dive
  17. Vector database: come trovano l’ago nel pagliaio Deep Dive
  18. Le allucinazioni: perché i modelli inventano Deep Dive
  19. Function calling: quando l’LLM usa gli strumenti Tutorial
  20. Anatomia di un agente AI: loop, strumenti, memoria Deep Dive
  21. MCP spiegato: la porta USB degli agenti Deep Dive
  22. Sistemi multi-agente: quando servono (e quando no) Deep Dive
  23. Benchmark: come si misura un LLM (e come si bara) Deep Dive
  24. LLM-as-judge: il modello che valuta i modelli Deep Dive
  25. Fine-tuning, RAG o prompt? L’albero di decisione Deep Dive
  26. Open weights vs closed: la mappa dei modelli Deep Dive
  27. Modelli locali con Ollama: cosa ci fai davvero Tutorial
  28. Attention Is All You Need, il paper che ha reso possibile ChatGPT Paper Summary
  29. word2vec (2013): l’aritmetica dei significati Paper Summary
  30. Sequence to Sequence Learning (2014): encoder e decoder Paper Summary
  31. BERT (2018): capire il testo in entrambe le direzioni Paper Summary
  32. GPT-2 (2019): un modello, tanti compiti Paper Summary
  33. GPT-3 (2020): imparare dagli esempi nel prompt Paper Summary
  34. T5 (2019): tutto è un problema testo-a-testo Paper Summary
  35. Codex (2021): dal linguaggio naturale al codice Paper Summary
  36. InstructGPT (2022): l’RLHF che ha reso utili gli LLM Paper Summary
  37. Chain-of-Thought Prompting (2022): ragionare per iscritto Paper Summary
  38. LoRA (2021): adattare i modelli con matrici a basso rango Paper Summary
  39. RAG (2020): unire recupero e generazione Paper Summary
  40. LLaMA (2023): modelli aperti ed efficienti Paper Summary
  41. Toolformer (2023): il modello che impara a usare gli strumenti Paper Summary
  42. ReAct (2022): ragionare e agire insieme Paper Summary
  43. DeepSeek-R1, o come insegnare a un modello a ragionare senza insegnargli niente Paper Summary
  44. DeepSeek-V3: seicento miliardi di parametri, ma solo trentasette accesi alla volta Paper Summary
  45. Llama 3, la ricetta scritta per intero Paper Summary
  46. Qwen2.5, la famiglia che copre ogni taglia Paper Summary
  47. OpenAI o1 (2024): pensare più a lungo per rispondere meglio Paper Summary
  48. Gemini 1.5 (2024): milioni di token di contesto Paper Summary
  49. Mixtral of Experts (2024): il mixture-of-experts open Paper Summary
  50. Phi-3 (2024): quando la qualità dei dati batte la dimensione Paper Summary
  51. Oltre DPO: SimPO e KTO, allineare preferenze con meno ingredienti Paper Summary
  52. Chatbot Arena, o come si dà una classifica a modelli che nessun test riesce a misurare Paper Summary
  53. SWE-bench, il benchmark che chiede ai modelli di sistemare bug veri Paper Summary
  54. AlphaGeometry: la macchina che sa dove tracciare la linea giusta Paper Summary
  55. Scaling test-time compute (2024): più inferenza, meno addestramento Paper Summary
  56. Many-shot in-context learning (2024): centinaia di esempi nel prompt Paper Summary
  57. Agenti LLM: la mappa del 2025 Paper Summary
  58. LLaVA (2024): dare gli occhi a un modello linguistico Paper Summary
  59. Computer use (2024-25): agenti che usano il computer come noi Paper Summary
  60. L’era dell’esperienza: Silver e Sutton oltre i dati umani Deep Dive
  61. L’RL insegna davvero a ragionare? Il paper che mette alla prova RLVR Paper Summary
  62. L’illusione dell’illusione del pensiero: perché i modelli di ragionamento non collassano davvero Paper Summary
  63. Dai code LLM agli agenti: la mappa completa dell’intelligenza artificiale per il codice Deep Dive
  64. SkillsBench: le ‘skill’ per agenti funzionano davvero? Un benchmark lo misura Paper Summary
  65. Self-distillation semplice: un LLM che migliora nel codice imparando dai propri output Paper Summary
  66. Is Grep All You Need? Come l’harness dell’agente cambia la ricerca agentica Paper Summary
  67. SEAL: i modelli linguistici che si riscrivono i propri dati di addestramento Paper Summary
  68. AlphaResearch: un agente LLM che prova a scoprire algoritmi nuovi Paper Summary
  69. Matrix: generare dati sintetici con sciami di agenti senza un direttore d’orchestra Paper Summary
  70. Experiential Reinforcement Learning: far riflettere il modello sui propri errori prima di premiarlo Paper Summary
  71. Target Policy Optimization: separare ‘cosa premiare’ da ‘come aggiornare i pesi’ nell’RL per LLM Paper Summary
  72. ARE e Gaia2: come Meta misura (e mette in crisi) gli agenti AI generalisti Paper Summary
  73. DS-STAR: l’agente che pianifica ed esplora i tuoi dati passo dopo passo Paper Summary
  74. Memory as Action: quando l’agente impara a gestire la propria memoria Paper Summary
  75. ToolOrchestra: un piccolo modello che dirige un’orchestra di strumenti Paper Summary
  76. Quanto sanno fare scienza gli LLM? Un’analisi sistematica Paper Summary
  77. Web World Models: mondi persistenti per agenti costruiti col codice, non generati Paper Summary
  78. LongCLI-Bench: mettere alla prova gli agenti di programmazione su compiti lunghi da terminale Paper Summary
  79. RAG: dare una memoria esterna ai modelli linguistici Deep Dive
  80. Sette repo su dieci: la «skill» è diventata il pacchetto degli agenti
  81. Due terzi degli zeri di Riemann: venticinque punti in una volta, e la firma è di un modello Deep Dive
  82. Un GPT minimo in PyTorch: dal tokenizer al testo generato Tutorial
  83. Adattare un modello di embedding al proprio dominio Tutorial
  84. Far parlare un modello in JSON: output strutturato che non si rompe Tutorial
  85. Sessanta volte meno calcolo: quando l’SFT mescolato batte l’RL sui dati senza catena di pensiero Paper Summary
  86. RRSI: l’agente che si riscrive l’harness impara meglio se gli si mette un freno Paper Summary
  87. Gemma 4, il rapporto tecnico: modelli aperti che vedono e ascoltano, e un 12B senza encoder Paper Summary
  88. ClawBench: gli agenti AI sanno fare la spesa online? Il benchmark sui siti veri dice di rado Paper Summary
  89. ARIS: la ricerca automatica con un revisore di un’altra famiglia, contro il successo plausibile ma infondato Paper Summary
  90. Lean Pool: l’archivio di matematica formalizzata che gli agenti tengono in piedi Paper Summary
  91. Prime Agent: l’harness aperto che dà al modello un REPL, dei subagenti e una memoria, e su ARC-AGI-3 passa da 30 a 95,5% Paper Summary
  92. GameHorizon, cinquemila ore di videogiochi per misurare chi sa giocare: dal tasto premuto alla strategia Paper Summary
  93. SkillOpt: la skill di un agente si può addestrare come si addestrano i pesi Paper Summary
  94. FrontierChallenge: gli agenti scientifici arrivano quasi in fondo, e dicono di aver finito Paper Summary
  95. Colleague.skill: il sapere del collega che se ne va, distillato in una skill per agenti Paper Summary
  96. ScienceBuddy: l’agente scientifico che si migliora due volte, nelle procedure e nei pesi Paper Summary
  97. AutoResearchClaw: nella ricerca automatica l’umano serve poco, ma nel punto giusto Paper Summary
  98. EvoOntology: il quaderno che l’agente dei dati consulta, e che si corregge da solo Paper Summary
  99. Jev-Mem, la memoria degli agenti che decide senza scrivere: un «Sistema Uno» per archiviare e cercare Paper Summary
  100. AutoResearch di EvoMap: il laboratorio automatico che non si fida dei propri numeri Paper Summary
  101. NeoHorse-1: il router dell’agente decide anche che cosa il modello studierà dopo Paper Summary
  102. Arbor: la ricerca automatica che tiene un albero delle ipotesi, e ricorda perché ha potato un ramo Paper Summary
  103. LongHorizon-Harness: l’agente che non si fida di sé stesso finisce più compiti lunghi Paper Summary
  104. AgentDebugX: per riparare un agente bisogna trovare il passo che ha sbagliato, non quello dove si vede l’errore Paper Summary
  105. Spark-to-Paper: tredici skill dentro un assistente di programmazione per scrivere un paper, compreso il diritto di arrendersi Paper Summary
  106. GenericAgent: l’agente che spende meno token perché tiene il contesto denso Paper Summary
  107. Frontis-MA1: addestrare le quattro mosse dell’ingegnere ML invece dell’agente intero Paper Summary
  108. Ouroboros: l’agente che si riscrive il codice solo passando per una revisione, e i 161 giorni di Hope Paper Summary
  109. LycheeMemory V2: la memoria dell’agente si scrive quando cambia argomento, non a ogni battuta Paper Summary
  110. Agentic World Modeling: la survey che mette i world model su tre gradini, da prevedere a correggersi da soli Paper Summary
  111. EnvHarness: l’ambiente di addestramento si adatta all’agente, senza riscriverlo Paper Summary
  112. Xcientist: l’AI scientist con il giornale dei lavori, perché il codice non tradisca l’idea Paper Summary
  113. Graph Engineering: la survey che dopo prompt, contesto e harness chiede agli agenti un organigramma scritto Paper Summary
  114. Orchard, lo strato sottile sotto gli agenti: l’ambiente open source di Microsoft che fa viaggiare dati e ricette Paper Summary
  115. Gli agenti nell’AI Act non sono una categoria a parte: la FAQ del Service Desk, punto per punto Deep Dive
  116. Harness learning: un modello da 4 miliardi impara a riscrivere l’harness di un altro, senza toccarne i pesi Paper Summary
  117. OverclaimBench: «ho letto tutti i file», scrive l’agente, e la sua traccia dice di no Paper Summary
  118. Compaction Cliff e Governance Decay: le regole che un agente perde quando riassume la propria memoria Paper Summary
  119. Harness o modello? Con lo stesso modello, l’harness del produttore non vince in media Paper Summary
  120. Harness²: ritoccare l’harness senza conoscere la risposta giusta, e imparare a ritoccarlo meglio Paper Summary
  121. La repo di Harness²: la demo gira in tre secondi, un banco vero chiede la rete chiusa
  122. Decoerenza: il debito tecnico che cresce a ogni modifica, e che gli agenti rischiano di accelerare Deep Dive
  123. Distillare non vuol dire più rimpicciolire: la parola dietro il caso Kimi K3 Deep Dive

Safety & Allineamento

  1. Il problema dell’allineamento, spiegato senza fantascienza Deep Dive
  2. Jailbreak e prompt injection: le due falle (diverse) Deep Dive
  3. Interpretabilità: aprire la scatola nera Deep Dive
  4. Reward hacking: quando il modello vince barando Deep Dive
  5. I bias nei modelli: da dove vengono, come si misurano Deep Dive
  6. Deepfake e watermarking: la corsa agli armamenti Deep Dive
  7. GDPR e LLM: cosa può (e non può) fare chi tratta dati Deep Dive
  8. Copyright e training data: lo stato del contenzioso Deep Dive
  9. Red teaming: attaccare i modelli per renderli sicuri Deep Dive
  10. Rischio esistenziale: il dibattito, raccontato onestamente Deep Dive
  11. AI e lavoro: cosa dicono i dati (non i tweet) Deep Dive
  12. Deep RL from Human Preferences (2017): insegnare coi confronti Paper Summary
  13. Constitutional AI (2022): allineare con dei principi Paper Summary
  14. Superposizione: come una rete stipa più concetti dei neuroni che possiede Paper Summary
  15. Il microscopio per leggere dentro un modello linguistico Paper Summary
  16. Alignment Faking (2024): quando il modello finge di essere allineato Paper Summary
  17. Sleeper Agents: la backdoor che sopravvive all’addestramento di sicurezza Paper Summary
  18. RLAIF (2024): feedback dall’AI invece che dall’uomo Paper Summary
  19. Perché i modelli linguistici allucinano: il paper di OpenAI (2025) Paper Summary
  20. La geometria bayesiana dell’attention: cosa fanno davvero i transformer quando ‘inferiscono Paper Summary
  21. Decomposizione bi-ortogonale: separare contenuto e posizione dentro un Vision Transformer Paper Summary
  22. Guess-then-Refine: come gli LLM usano davvero la propria profondità Paper Summary
  23. Cosa pensano davvero i ricercatori AI dell’automazione della ricerca (e dell’esplosione di intelligenza) Paper Summary
  24. Attivazioni massive e attention sink: due fenomeni distinti, non uno solo Paper Summary
  25. «Che cosa avrei dovuto cambiare»: spiegazioni controfattuali con DiCE Tutorial
  26. Collusione emergente: due agenti LLM imparano da soli a non controllarsi a vicenda Paper Summary
  27. RA-Bench: i rilevatori di video generati non reggono davanti alle crisi vere Paper Summary
  28. DeepSeek Harness sotto attacco: 14.560 prove di prompt injection indiretta con A.I.G Paper Summary
  29. SAEScientist-Bench: gli agenti AI sanno fare ricerca di interpretabilità? Trovano la feature, non sempre la leva Paper Summary
  30. L’Omnibus digitale sull’AI è legge: il regolamento 2026/1744 e le nuove date dell’AI Act Deep Dive
  31. Articolo 50 dell’AI Act spiegato: che cosa dicono le linee guida sulla trasparenza, e che cosa cambia dal 2 dicembre Deep Dive
  32. AI gesuita? Il fine, i mezzi e il metodo scientifico capovolto Deep Dive

AI Italia

  1. AI Act: guida pratica per chi sviluppa in Italia Deep Dive
  2. Orientarsi nell’IA italiana: fatti, codici e dati reali oltre i comunicati stampa
  3. Decreto 160/2026, dal 30 settembre: il reato di AI non messa in sicurezza e le cause per danni più facili Deep Dive
  4. Un modello aperto da oltre 400 miliardi di parametri in 24 lingue: che cosa ha vinto il consorzio EUROPA guidato dall’italiana Domyn Deep Dive

MLOps & Infra

  1. Dal notebook alla produzione: il percorso minimo Deep Dive
  2. Servire un LLM: vLLM e continuous batching Deep Dive
  3. Drift: quando il modello invecchia in silenzio Deep Dive
  4. Quanto costa davvero un’API LLM: guida ai prezzi Deep Dive
  5. GPU cloud vs on-premise: i conti veri Deep Dive
  6. CI/CD per il machine learning Tutorial
  7. Latency vs throughput: ottimizzare l’inferenza Deep Dive
  8. Docker per data scientist: il minimo indispensabile Tutorial
  9. Speculative decoding: bozza veloce, verifica lenta Paper Summary
  10. NVFP4: recuperare l’accuratezza dei modelli a 4 bit con la distillazione Paper Summary
  11. Quantizzare in pratica: pesi soli, o pesi e attivazioni? Tutorial
  12. Dati che non stanno in RAM: memmap, HDF5 e il DataLoader che non esplode Tutorial
  13. Uno, la diffusione dentro l’LLM: generare più token per passo senza cambiare le risposte Paper Summary
  14. DSpark, la bozza che sa quando fermarsi: lo speculative decoding di DeepSeek-V4 Paper Summary
  15. Cordis: togliere un pezzo a un programma acceso senza riavviarlo, secondo DeepSeek e Pechino Paper Summary
  16. FreeToken: i MoE giganti sul PC di casa, dividendo gli esperti fra scheda video e processore Paper Summary
  17. Molt, il framework di NVIDIA per l’RL agentico: un trilione di parametri in novemila righe di Python Paper Summary
  18. TurboServe, il video generato in diretta come servizio: sessioni che traslocano e GPU che si accendono Paper Summary
  19. Sol-Attn: l’attenzione sparsa che sceglie al volo, per generare video più in fretta Paper Summary

Python & Pratica

  1. Preparare l’ambiente: Python, ambienti virtuali e IDE Tutorial
  2. Scrivere codice Pythonic: indentazione, moduli, stile Tutorial
  3. Python da zero: numeri, stringhe e liste Tutorial
  4. Tuple, dizionari e set: scegliere il contenitore giusto Tutorial
  5. Controllo di flusso: if, for, while e comprehension Tutorial
  6. Le funzioni: args, kwargs e lambda Tutorial
  7. Enumerate, zip, generatori, map e filter: il flusso pigro dei dati Tutorial
  8. OOP in Python: classi, attributi e metodi (e perché model.fit() funziona) Tutorial
  9. Decorator e property: il Python elegante che ti risparmia codice ripetuto Tutorial
  10. NumPy: perché gli array battono le liste Tutorial
  11. NumPy: indexing, reshape e operazioni vettoriali Tutorial
  12. Media, mediana, moda e varianza con NumPy Tutorial
  13. Pandas: Series e DataFrame, il foglio di calcolo che vive dentro Python Tutorial
  14. Pandas: selezione, filtri e groupby — fai le domande giuste ai tuoi dati Tutorial
  15. Pandas: merge, join e dati mancanti Tutorial
  16. Feature e label: i tipi di dati del ML Tutorial
  17. Gestire i dati mancanti: buttare, riempire o predire? Tutorial
  18. One-hot e label encoding: numeri al posto di categorie Tutorial
  19. Train/test split, scaling e outlier: preparare i dati senza barare Tutorial
  20. Lo stimatore scikit-learn: fit, transform e predict spiegati una volta per tutte Tutorial
  21. Le Pipeline scikit-learn: dal preprocessing al modello in un oggetto solo Tutorial
  22. Learning curve: diagnosticare un modello che non impara Tutorial
  23. Grid search e random search: trovare gli iperparametri giusti senza impazzire Tutorial
  24. AutoML: quando lasciar scegliere il modello alla macchina Tutorial
  25. Feature selection: K-best, mutua informazione, selezione sequenziale Tutorial
  26. Oltre il gradiente: hill climbing, simulated annealing, algoritmi genetici Tutorial
  27. Costruire un perceptron (e un Adaline) da zero in Python Tutorial
  28. Recommender system: collaborative filtering user e item based Tutorial
  29. Sentiment analysis in Python Tutorial
  30. Progetto: riconoscere strumenti musicali dall’audio Tutorial
  31. Variabili aleatorie, momenti e percentili per il ML Tutorial
  32. Apprendimento per rinforzo: agenti, stati, azioni Tutorial
  33. Salvare, ricaricare e confrontare i modelli Tutorial